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Francia, storia e turismo

 

il Monastero reale di Brou ed alcuni esempi di
gotico flamboyant

 

In Francia ma anche altrove- nel quattrocento/cinquecento- l'architettura indugiò talora nell'arricchire la sovrastruttura decorativa (spesso con l'impiego di motivi "a fiamma " nei portali, negli archi ecc.).

Un esempio importante di tale stile si trova nella chiesa del Monastero di Brou nei pressi di Bourg-en-Bresse (nel dipartimento dell'Ain) 75 km a nord di Lione ma neanche molto distante da Ginevra ad est e dalla Borgogna ad ovest. Il luogo è anche poco a nord di Annecy e Chambery, classiche tappe della Savoia storica.

La zona del Bresse fino al 1601 fu di pertinenza dei Savoia e la chiesa di Brou fu costruita per volontà di Margherita d'Austria (1480-1530) che fu-per poco tempo- moglie di Filiberto II di Savoia ma che- per carattere e motivi dinastici - fu un grande personaggio dell'epoca. In particolare fu reggente dei Paesi Bassi per molto tempo ed aveva una splendida corte a Mechelen, nei pressi di Anversa. Proprio per questo nella citata chiesa lavorarono diversi artisti fiamminghi. L'architetto principale fu Louis van Bodeghem, ma  diversi dei monumenti funebri furono concepiti da Jean Van Roome che-per la realizzazione- si avvalse della sua bottega fiamminga e di Conrad Meit.


 

facciata chiesa foto © Jakezc/dreamstime
il luogo di culto è dedicato a San Nicola di Tolentino


Oltre all'elaboratissima tomba di Margherita d'Austria, nella chiesa sono notevoli anche i monumenti funebri di Margherita di Borbone e di Filippo il Bello (quest'ultima tomba è impreziosita da eleganti statue) . Sono interessanti anche le cappelle dedicate alla stessa Margherita d'Austria, quella di Gorrevord, il coro decorato " a profusione ", altre parti della chiesa, gli stalli intarsiati ed alcune vetrate cinquecentesche.


tomba Margherita d'Austria

 


interno chiesa di Brou-foto Cicero/wikimedia

Margherita d'Austria aveva destinato una parte del complesso ai suoi ospiti ed un'altra zona (con refettorio ecc.) era invece utilizzata dai monaci. Attualmente in alcuni ambienti ci sono esposizioni museali. Infine ci sono tre chiostri.


un chiostro del monastero-foto © Jakezc/dreamstime (parzialmente adibito a museo)

 

Qualche esempio di arte gotica dei tipo flamboyant si trova anche a Lione. Fra questi sono interessanti: alcune parti della chiesa di Saint Nizier ed una grande cappella nella cattedrale di San Giovanni Battista. Quest'ultimo ambiente fu voluto dall'arcivescovo Carlo di Borbone e dal fratello duca Pierre di Borbone.
 


Lione, Chapell Bourbons nella Primatiale Saint Jean -vecchia incisione (wiki)

 

 

gotico brabantino


ricerche d'arte

 

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