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BOSA

   BORGO  IN SARDEGNA

& gli affreschi di "nostra Signora di Regnos Altos " nel castello di Serravalle

 

Bosa è una cittadina della provincia di Oristano che per l'oggettiva qualità del suo ambiente naturale e del suo patrimonio storico ha ultimamente suscitato un buon interesse turistico.

Secondo gli studiosi l'origine dell'abitato risalirebbe alla presenza di fenici, comunque in tempi successivi vi arrivarono i romani. Il borgo prese però una sua fisionomia nel periodo medievale.

L'impianto del castello che sovrasta l'abitato risale al XII secolo quando la zona fu affidata ai nobili Malaspina provenienti dalla Lunigiana. Tuttavia in tempi successivi Bosa entrò nell'orbita del Giudicato di Arborea e poi di nobili catalani/aragonesi. Durante il regno dei Savoia la cittadina fu anche elevata al rango di capoluogo di provincia. E risale a quest'ultimo periodo l'emigrazione di nuclei di greci che, dopo essere stati provvisoriamente in Corsica, formarono in una zona interna del territorio la cittadina di Montresta.


panorama di Bosa (provincia di Oristano) con in alto il castello, foto rb-studio, dreamstime

 


panorama dell'abitato, foto © elisalocci-dreamstime

info, La Tana direzione Mar Nero


Bosa, un angolo del borgo, foto © elisalocci-dreamstime

 


 mare a Bosa e la Torre Argentina, foto L.Poddighe/wiki

 

Fra i monumenti di Bosa vanno citati la Concattedrale dell'Immacolata, la periferica basilica di San Pietro extra muros in importante stile romanico,  il citato castello con l'annessa chiesa di Regnos Altos. E qui sono visibili gli affreschi che, come segnalato in altra parte del nostro web, sono rilevanti anche  per via di un particolare dipinto dedicato all'incontro di "tre vivi e tre morti". Tale ciclo pittorico, complessivamente visibile su tre pareti, risale probabilmente a qualche artista toscano operante nel quattrocento forse influenzato da stili all'epoca recepiti in Sardegna. I citati dipinti riproducono anche Santi ed altri soggetti religiosi e sono stati riscoperti intorno al 1972. Secondo quanto annota uno storico dell'arte, a parte taluni collegamenti che sono stati ipotizzati con artisti toscani del calibro di Memmo di Filippuccio o Deodato Orlandi, non si tratterebbe però di opere di grandissima qualità artistica.

Ma non è tutto qui, a Bosa ci sono altri interessanti edifici (chiese, palazzi ecc.) ed è comunque opportuna una passeggiata nel centro storico Sa Costa. Riscuotono interesse anche le antiche concerie che dal 1989 sono monumento nazionale.

E' ovviamente molto bella la costa della zona. Le spiagge più frequentate sono quelle di Bosa Marina, Compulitittu, Turas, S'abba Druche ma anche Managu ed altre ancora. Oltre la gastronomia ed il vino Malvasia, sono apprezzate alcune tradizioni : il tipico Carnevale di Bosa, le feste estive (Santa Maria del Mare, la Madonna di Regnos Altos ecc.), le lavorazioni del c.d filet (pizzi) e delle filigrane (in oro od argento).



nota: la citata Montresta  invece, come altri comuni sardi, vanta invece interessanti murales.


 

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