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turismo: magari girando in auto

  IN SARDEGNA FRA MARE, ARCHEOLOGIA E STORIA

 

introduzione e foto mare

percorsi in auto

un pò di fauna

Sono moltissimi i turisti che si recano nella grande isola mediterranea attratti dalle bellezze della natura e del mare. Però nel contesto sardo è di grande importanza anche il turismo culturale.

La Sardegna è notoriamente un'isola frequentata da tempi remoti e le sue vicende più antiche, nonostante molti studi, non sono state del tutto ricostruite. In linea di massima nel periodo preistorico sono state individuate diverse culture dette prenuragiche (di Ozieri, Arzachena ecc.) che hanno lasciato come testimonianza alcune interessanti evidenze (dolmen, domus de Janas ed altro ancora). Ovviamente più noto è il successivo periodo nuragico. Anche chi non è stato mai in Sardegna sicuramente conosce, almeno di fama, le grandi costruzioni di questa particolare civiltà e magari ha visto una foto della grandissima costruzione nuragica di Barumini-su Nuraxi. Di Nuraghi in Sardegna ne esistono circa 7.000 e per completare il discorso pre-romano bisogna aggiungere le numerose evidenze di popoli provenienti dal mare, spesso fenici e poi cartaginesi, che nelle zone costiere crearono importanti colonie.


la struttura interna di un grande nurago, foto alpy 2007

Tharros era una città fondata dai fenici che fu successivamente abitata dai parenti cartaginesi, Nora fu prima nuragica e poi punica e così continuando. Fenici e cartaginesi non sempre furono in conflitto con gli indigeni che spesso preferirono ritirarsi nell'interno. Dopo le guerre contro Cartagine, la Sardegna passò poi ai romani e la storia fu simile a quelle di tante altre regioni entrate nell'orbita della grande potenza. Comunque i romani apprezzarono molto le risorse minerarie del luogo e negli stessi luoghi precedentemente occupati dai fenici/punici si stabilirono con la consueta voglia di costruire nuovi edifici.


sito archeologico di Tharros, foto alpav

Con la caduta dell'impero romano, la Sardegna, come tutte le altre zone, ebbe ovviamente i suoi travagli. In una fase della sua storia medievale fu comunque rilevante la costituzione di alcune poteri autonomi detti "giudicati" (Calaris, Arborea, Torres e Gallura) e poi la presenza di pisani e genovesi. Le repubbliche marinare, fra l'altro, ebbero diversa influenza nell'edificazione sia di chiese sia di altre costruzioni. E dopo di loro non mancarono, in alcune zone, influenze artistiche catalane (ad esempio ad Alghero).

Insomma a parte l'abitudine di molti di recarsi in Sardegna per il periodo estivo, nella regione c'è moltissimo da vedere e, date le caratteristiche climatiche, ha legittimamente largo spazio il turismo culturale. E non basta qualche week-end. Di seguito intanto alcune foto di bellissimi luoghi della costa.

 


l'Asinara e Capo Falcone, © foto Elisalocci -dreamstime

 


la spiaggia di Cinta a San Teodoro, foto © Sailorr-dreamstime

info, La Tana direzione Mar Nero

 


costa nei pressi di Oristano, foto © Elisalocci-dreamstime

 



costa nei pressi di Teulada(Piscini)- foto © Elisalocci, dreamstime


 


tramonto sull'Isola Piana, Stintino- foto © Elisalocci, dreamstime

 

 ITINERARI TURISTICI IN AUTO


panorama di Cagliari, foto © Elisalocci- dreamstime
A Cagliari. oltre a diversi edifici storici anche del periodo pisano, merita pure il museo archeologico
dove sono visibili diverse testimonianze dal periodo pre-nuragico a quello bizantino

In Sardegna esistono diversi aeroporti (Elmas di Cagliari, Fertilia di Alghero, Costa Smeralda ad Olbia ecc.) ed alcuni porti che assicurano i collegamenti navali principalmente con l'Italia e le isole minori. Ovviamente una volta arrivati esiste anche una rete ferroviaria, tuttavia per chi non ha voglia di rintanarsi in qualche albergo della costa preoccupandosi della sola abbronzatura e di divertimenti minuti, è ben opportuno avere la disponibilità di una comoda automobile.
Diversi turisti magari imbarcano la loro automobile, ma in molti casi (specialmente per chi arriva in aereo) è consigliabile ricorrere al semplice noleggio di un auto.

Giusto per fare qualche esempio chi ha voglia di farsi un appropriato giretto della Sardegna può prenotare un auto a Cagliari (in centro od in aeroporto) e poi avere dei punti di riferimento (di servizio) nelle località turistiche più significative: Olbia, Porto Cervo, Arzachena, Porto Rotondo ecc..


la bella chiesa di Saccargia, in stile pisano
foto Gian Marco Valente-dreamstime

Gli itinerari che si possono fare in auto partendo semplicemente da Cagliari sono comunque diversi. Intanto nel sud della Sardegna si può visitare, oltre a Cagliari stessa, l'antica città di Nora e si può raggiungere facilmente uno dei piccoli porti che consentono di arrivare in poco tempo alla famosa Carloforte (ancora abitata dai tabarkini, uno storico gruppo di genovesi che dopo peripezie secolari si fermò qui). Diversamente ci si può dirigere un pò a nord in direzione della zona nuragica di Barumini o del sito archeologico di Tharros o della bella Oristano. Volendo ipotizzare due/tre pernottamenti, nel frattempo ci si può solamente informare per il noleggio dell'auto. Per l'hotel appena fuori da Cagliari ci sono diverse località dove anche in bassa stagione si trovano molte strutture funzionanti (ad esempio anche a Quartu Sant'Elena).


la chiesa paleocristiana di S.Giovanni in Sinis, nei pressi di Tharros (foto alpav)

Ancora: per chi ha più tempo non è assolutamente complicato dirigersi verso la Costa Smeralda, Sassari, Alghero ecc. sia per vedere alcuni noti luoghi ameni sia per visitare altri siti archeologici o storici di grande interesse. Dalle Tombe dei Giganti al circuito delle chiese dette di Adelasia e via continuando c'è proprio tanto da vedere. E magari meritano interesse anche la zona della Barbagia e la cittadina di Mamoiada famosa per i tipici costumi dei Mamuthones ed Issohadores.


costumi a Mamoiada, foto Gregu61/wikipedia

Rivolgendosi ad un'organizzazione internazionale di noleggio auto e studiandosi bene la cosa, è pure possibile continuare per la Corsica traghettando a Bonifacio e simili e poi prendere/lasciare l'auto in una località corsa (Bonifacio stessa, Bastia, Porto Vecchio ecc.).

 

Nel contesto descritto non va ovviamente dimenticato che in Sardegna c'è anche una fauna interessante. E fra gli animali peculiari dell'isola vanno anche ricordati l'asinello bianco, il cavallino della Giara ed altro ancora. Insomma per farsi un bel viaggio (condito da bellissimi paesaggi e da siti storici di rilievo) non è proprio necessario pensare a mete lontane e magari stancanti.

 


Cormorani a Stintino, foto © elisalocci-dreamstime


capre nelle montagne della Sardegna, foto © elisalocci-dreamstime
ovviamente la pastorizia sarda ha antiche tradizioni

 

 

Sant'Antioco e San Pietro

duomo di Cagliari

Bosa, antico borgo

arte pisana in Sardegna

archelogia sud Sardegna

Corsica

  

 

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