home

 

Turismo culturale

IL VESUVIO E L'AREA POMPEIANA

il vulcano, foto & note sull'eruzione del 79 d.C. e le evidenze archeologiche


il Vesuvio ed il golfo di Napoli, foto R. De Martino-wikipedia

Fra le tante possibilità per i turisti dell'area di Napoli un'alternativa molto interessante è quella di un'escursione al Vesuvio. In genere si arriva fino al parcheggio delle auto e dei bus turistici per poi proseguire a piedi per una stradina seguendo la quale si arriva fino allo straordinario paesaggio del cratere. Per un giro soddisfacente necessitano una novantina di minuti, ma volendo è possibile fare alcune deviazioni ed integrare la passeggiata. Dal 1944 il vulcano è in stato di quiescenza ma i turisti possono osservare sia talune fumarole sia altri fenomeni. E' comunque molto interessante la flora che si è sviluppata nella zona e che ha caratteristiche peculiari. Tutta la zona è inclusa comunque nel Parco Nazionale del Vesuvio.

Ovviamente questa escursione va integrata con le visite a qualcuno dei siti archeologici di Pompei, Ercolano, Stabia, Boscoreale ed Oplonti (Torre Annunziata). L'eruzione vesuviana dell'agosto 79 d.C.- in parte raccontata dallo storico Plinio- ha infatti lasciato tutte le sue evidenze.


il Vusuvio, le sue terre e la natura,  foto © Alfiofer-dreamstime



affascinante panorama del golfo di Napoli ripreso dal Vesuvio, foto © Alfiofer-dreamstime

 



altro panorama sull'area napoletana ed il mare,  foto © Alfiofer-dreamstime

info, La Tana direzione Mar Nero


flora sul Vesuvio- sullo sfondo nero della terra - foto © Alfiofer-dreamstime


Come interessante documentazione dell'antica eruzione, a Pompei vanno visti i calchi delle vittime di quella lontana tragedia. Si tratta del risultato di una tecnica, inventata nel febbraio 1863 da Giuseppe Fiorelli, che implica il calo di gesso negli spazi vuoti lasciati -nel materiale vulcanico- da corpi umani od animali. Particolarmente drammatici sono comunque i calchi del c.d. "orto dei fuggiaschi ". Ad Ercolano diversamente questa tecnica non è stata usata che in qualche caso. Fra il 1981 ed il 1993 nei pressi dell'antica spiaggia furono comunque rinvenuti circa 300 scheletri di fuggiaschi. Pochissime evidenze di corpi umani sono stati invece rinvenuti nelle ville dell'antica Stabiae (ora Castellammare di Stabia) probabilmente perchè gli abitanti si erano allontanati dopo le prime scosse telluriche.


rovine a Pompei,  foto © Alfiofer-dreamstime

 



Pompei, colonne nella zona del foro- foto © Alfiofer-dreamstime



 


scavi di Ercolano, affreschi di una ricca domus -foto alpy dir. ris.

 

 

  

 

home